Occhi puntati sull’opposizione che dal primo momento del terremoto giudiziario ha chiesto le dimissioni di Alfieri
Giovedì 10 ottobre, alle ore 18:00, si terrà il primo Consiglio comunale senza la presenza del sindaco Franco Alfieri, sospeso dal suo incarico in seguito alle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto in un’inchiesta per corruzione e turbativa d’asta. La decisione è stata presa dal Prefetto di Salerno, che ha disposto la sospensione dopo che Alfieri è stato raggiunto da una misura cautelare in carcere.
A prendere temporaneamente il suo posto nel consesso civico sarà la vicesindaca Maria Antonietta Di Filippo, la quale guiderà i lavori del Consiglio in questa fase delicata per l’amministrazione comunale. Si tratta di un momento particolarmente importante per il Comune, che si trova a dover gestire l’assenza del suo primo cittadino in un contesto politico e istituzionale segnato da profonde tensioni.
Grande attesa circonda l’intervento dell’opposizione. Il consigliere Carmine Caramante, già in passato critico nei confronti dell’amministrazione Alfieri, ha più volte richiesto pubblicamente le dimissioni del sindaco sospeso. La sua posizione sarà uno dei punti centrali del dibattito in aula, dove ci si aspetta uno scontro acceso tra maggioranza e minoranza.
L’inchiesta giudiziaria che coinvolge Alfieri ha scosso profondamente il panorama politico locale, sollevando interrogativi sul futuro dell’amministrazione. I riflettori sono ora puntati sull’esito del Consiglio comunale e sulle eventuali mosse dell’opposizione, che potrebbe intensificare le sue pressioni per ottenere un cambio di rotta nella guida del Comune.




