All’ombra dei Templi volti conosciuti della politica e altri presi in prestito dall’imprenditoria potrebbero animare il voto anticipato
Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative di maggio, Capaccio Paestum si prepara a vivere una nuova campagna elettorale all’ombra dei Templi. La città tornerà alle urne per scegliere il successore di Franco Alfieri, con una competizione che si preannuncia serrata e ricca di nomi di peso. Nel frattempo, il commissario prefettizio Davide Lo Castro, inviato direttamente dal Ministero dell’Interno, arriverà lunedì per garantire la regolare amministrazione fino al voto.
I possibili candidati alla guida della città
A meno di cento giorni dal ritorno alle urne, iniziano a circolare i primi nomi degli aspiranti sindaci e delle possibili coalizioni in campo. Tra i candidati più accreditati troviamo:
- Rosario Pingaro: ingegnere, attuale presidente della Bcc Capaccio Paestum e Serino e fondatore di Convergenze. Il suo nome è tra quelli più discussi negli ambienti politici locali.
- Angelo Quaglia: presidente del Consiglio comunale uscente, figura vicina all’ex sindaco Alfieri, potrebbe rappresentare la continuità amministrativa della passata gestione.
- Antonio Di Filippo: avvocato ed ex assessore, il suo nome raccoglie consenso tra molti esponenti della maggioranza uscente.
- Antonello Natale: noto penalista, il suo nome è tra quelli che emergono nel panorama politico capaccese.
- Antonio Fasolino: da sempre socialista e vicino a Edmondo Cirielli, potrebbe essere il punto di sintesi per una candidatura di centrodestra, cercando di conquistare un territorio storicamente rosso.
- Federico Conte: avvocato ebolitano, già deputato e attuale presidente della Fondazione Cittadino Sudd, viene considerato la prima scelta del Partito Democratico per il dopo Alfieri.
- Ettore Bellelli: imprenditore ed ex assessore di Alfieri, attuale presidente regionale di Coldiretti, circola con insistenza nei tavoli politici locali e potrebbe guidare una coalizione civica.
- Carmine Caramante ed Emanuele Sica: già candidati nella scorsa tornata elettorale, dopo anni di tenace opposizione al governo Alfieri, sembrano pronti a ripresentarsi nella corsa alla carica di sindaco.
Una sfida elettorale aperta
L’elezione del nuovo sindaco di Capaccio Paestum si preannuncia combattuta, con un panorama politico frammentato e numerosi candidati pronti a scendere in campo. L’ombra della passata amministrazione di Alfieri e il desiderio di cambiamento saranno i temi centrali della campagna elettorale, che si prevede accesa e ricca di colpi di scena.
