Il primo cittadino invita la comunità a unirsi: “Quella di Velina non è solo una filiale, ma un pezzo della nostra storia e identità”
L’Amministrazione comunale di Castelnuovo Cilento, guidata dal sindaco Gianluca D’Aiuto, si schiera compatta per scongiurare la chiusura della filiale BCC Magna Grecia di Velina. È già stata inoltrata una petizione ufficiale indirizzata alla banca, affinché venga rivista la decisione di chiudere lo sportello, considerato da molti cittadini un presidio fondamentale per la comunità.
«Ho voluto essere il primo a firmare – ha dichiarato il sindaco – perché credo profondamente che questo sportello rappresenti non solo un servizio essenziale, ma anche un pezzo della nostra storia e della nostra identità. Ora è importante che ognuno faccia la sua parte». L’appello del primo cittadino è rivolto a tutta la popolazione, invitata a sottoscrivere la petizione ogni mercoledì e venerdì presso il Comune, dalle 15 alle 18.


Nella lettera inviata alla Presidenza della BCC Magna Grecia, l’amministrazione ricorda le origini storiche dell’istituto, nato dalla fusione delle Casse Rurali dell’Alento, di Castellabate, di Copersito Cilento e di Moio della Civitella. Una storia fatta di sacrifici e di impegno da parte di piccoli imprenditori e risparmiatori, che contribuirono alla nascita della banca come strumento di sviluppo e tutela del territorio.
«La filiale di Velina è un presidio storico – si legge nella petizione – che affonda le sue radici nell’identità territoriale e rappresenta gli sforzi e le speranze di una comunità intera. La sua chiusura non sarebbe solo un disagio, ma un disconoscimento delle nostre radici e della nostra storia».
L’amministrazione chiede dunque con fermezza alla dirigenza della banca di riconsiderare il provvedimento, tutelando un patrimonio non solo economico ma anche sociale e culturale.
L’opposizione
Il gruppo di opposizione guidato dalla consigliera Anna Maria Cerbone nell’immediato ha pubblicato sui social “Ringraziamo l’amministrazione comunale per aver raccolto il nostro invito di intervenire per scongiurare la chiusura della nostra banca.
Questo è una battaglia che riguarda tutti.
Nonostante il silenzio nelle sedi opportune al momento giusto, ora uniamo le forze e invitiamo tutti a firmare.
Chiedendo pubblicamente al sindaco l’attivazione di diversi punti di raccolta delle firme per agevolare i cittadini impossibilitati a raggiungere la sede comunale”.


