Come richiesto da Girolamo Auricchio daremo lo stesso spazio ottenuto da un precedente comunicato stampa, per fornire la proprie precisazioni
“Egr. Responsabile,
in relazione all’articolo del suo giornale on line “Cilento Post”, del 29.03.2026 dal titolo: “Roccadaspide, arriva la nota stampa di Fratelli d’Italia: Il Vicesindaco chiarisca i rapporti con soggetti coinvolti nello scandalo ambientale” ritengo di dover fornire alcune precisazioni e correzioni, che voglia pubblicare nel suo giornale rettificando il summenzionato pezzo.
Il pezzo pubblicato sulla sua testata in data 29 marzo u.s., riproducente le esternazioni rese sotto forma di comunicato dal portavoce di Fratelli d’Italia,” Mazzaro Alessio, che mi risulta sia, tra l’altro, il collaboratore in Regione Campania del Consigliere di Fratelli d’Italia Giuseppe Fabbricatore, rivolge accuse infondate e palesemente false nei confronti del sottoscritto, intendo precisare che le affermazioni di questo portavoce di Fratelli d’Italia sono tutte ingiuriose e diffamatorie.
Egli, unitamente al giornale Le Cronache, in particolar modo mediante scritti a firma di Arturo Calabrese, da anni svolge, in un rapporto di associazione stretta, questa attività diffamatoria e calunniosa, costante e sistematica, nei confronti del sottoscritto e dell’intera Amministrazione comunale di Roccadaspide, attraverso post, articoli, comunicati, che in maniera scientifica e mirata diffonde sui social e sul giornale on line Cronache, sempre caratterizzati da illazioni, accuse, bugie, e denigrazioni relative a fatti che sono sistematicamente falsi, e per i quali sono sempre state proposte, di volta in volta, denunce querela alle competenti Autorità giudiziarie.
Ovviamente anche per questa ulteriore, malevola, attività di diffamazione ho provveduto a sporgere denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Salerno, e avvierò ogni azione giudiziaria finalizzata ad ottenere il risarcimento dei danni nei confronti di tutti i soggetti autori di tali condotte delittuose.
Dunque rilevo che lo scritto nella sua integralità e le espressioni specifiche con le attribuzioni di fatti alla mia persona in qualità sia di singolo individuo che di Vicesindaco di Roccadaspide, le allusioni e le affermazioni di collusione e di complicità esposte, sono riproduttivi di una mera, gratuita, maligna e diffamatoria esposizione di fatti completamente falsa e disancorata da qualsivoglia elemento di verità, concretandosi solo in gratuite offese alla mia reputazione.
L’ipotesi che il Mazzaro, imprenditore agricolo, già beneficiario di ingenti contributi regionali concessi per il primo insediamento in agricoltura nei confronti dei giovani residenti in Campania, persegua come verità e che vorrebbe instillare nella mente di chi legge il suo post è che vi sia una collusione tra me, tenuto conto del ruolo di amministratore comunale che svolgo con estrema onestà e scrupolosità da decenni, con un soggetto indagato/imputato per reati ambientali ed abbandono di rifiuti.
Per amore della verità, ma questo dovrebbe saperlo anche il Mazzaro Alessio (anch’egli cittadino di Roccadaspide), preciso che la nostra cittadina non è una metropoli, e che lungo la via principale (Via G. Giuliani) sono collocati gli istituti di credito, l’ufficio postale e tutte le attività commerciali dove quotidianamente si recano gli abitanti di Roccadaspide centro e non solo per fare la spesa o sbrigare altri tipi di faccende domestiche.
Io, come tanti, frequento abitualmente tali luoghi nella massima trasparenza e normalità.
Quindi da situazioni che riguardano lo svolgimento di scene di vita quotidiana (fare la spesa) si tenta di falsare la realtà veicolando un messaggio distorto, tendenzioso ed artatamente confezionato per distruggere la mia onorabilità e la mia reputazione.
Per completezza, “l’attività che ostentatamente” frequenterei a dire del Mazzaro è una rivendita di carni posta a pochissimi metri ed adiacente ad altri negozi in cui mi reco quasi giornalmente (bottega della frutta e della verdura, edicola, caffetteria etc..).
Ne discende che trattasi di accuse completamente infondate e diffamanti.
A questo punto trovo davvero incomprensibile e mi meraviglio di come questo soggetto, che si dichiara portavoce di Fratelli d’Italia (in realtà è semplicemente il portavoce di infame, calunnie e diffamazioni), possa essere il portavoce di un partito strutturato e radicato come Fratelli d’Italia, e di come i vertici di questo importante partito possano consentire che un personaggio del genere possa parlare in nome e per conto del Partito”.
Roccadaspide, 08.04.2026
Girolamo Auricchio



non capisco come mai vengano chiamate calunnie le semplici richieste di chiarimento, nell’articolo in questione mi pare di non aver letto calunnie ma richieste legittime di precisazioni. 1) è vero che il commerciante in questione è attenzionato dalla magistratura per reati ambientali? 2) è ho non è vero che lei ci mantiene nonostante rappresenta la parte lesa rapporti amicali? cheste è.