Nel processo sui presunti appalti pilotati a Capaccio Paestum, in aula cinque testimoni della difesa, nuova udienza fissata per il 7 maggio
Nuova udienza oggi presso il Tribunale di Vallo della Lucania nell’ambito del processo sui presunti appalti pilotati della pubblica illuminazione a Capaccio Paestum. Davanti al collegio giudicante presieduto dal magistrato Vincenzo Pellegrino, presidente del Tribunale vallese, sono stati ascoltati cinque testimoni della difesa dell’ex sindaco della Città dei Templi, Franco Alfieri.
L’ex primo cittadino è rappresentato dagli avvocati Agostino De Caro e Domenicoantonio D’Alessandro. I testimoni escussi in aula erano già stati sentiti nella fase delle indagini preliminari attraverso sommarie informazioni testimoniali.
Il procedimento tornerà in aula il prossimo 7 maggio, quando saranno ascoltati altri due testimoni indicati dalla difesa di Alfieri. Nella stessa udienza sono attesi anche i testimoni delle difese di Vittorio De Rosa e Alfonso D’Auria della Dervit, assistiti dall’avvocato Antonello Natale, e dell’ex capostaff Andrea Campanile, difeso dall’avvocato Cecchino Cacciatore.
Le accuse contestate nel procedimento sono turbata libertà degli incanti e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, in concorso. Franco Alfieri risponde inoltre anche dell’accusa di falso ideologico.
Nello stesso processo risultano imputati anche Elvira Alfieri, sorella dell’ex sindaco, e il funzionario comunale Carmine Greco. Il Comune di Capaccio Paestum si è costituito parte civile.
La nuova udienza del 7 maggio rappresenterà un ulteriore passaggio in un procedimento giudiziario che continua a richiamare attenzione sul fronte politico e amministrativo del territorio.


