A Sant’Angelo di Mercato San Severino ignoti forzano l’ingresso della chiesa causando danni, il primo cittadino Antonio Somma interviene con parole dure
Un tentato furto si è registrato nella Chiesa di Santa Croce, situata nella frazione Sant’Angelo di Mercato San Severino. L’episodio ha colpito profondamente la comunità locale, sia per la natura del gesto sia per il luogo preso di mira.
Secondo quanto emerso, i malintenzionati avrebbero tentato di introdursi all’interno dell’edificio sacro forzando l’ingresso. L’azione ha provocato danni materiali, ma fortunatamente non sono stati sottratti beni.
A intervenire con fermezza è stato il sindaco Antonio Somma, che ha affidato ai social il proprio commento. Il primo cittadino ha definito l’accaduto un gesto vile e inaccettabile, sottolineando la gravità di un atto che colpisce non solo un edificio, ma un simbolo di fede e un punto di riferimento per l’intera comunità.
Il sindaco ha evidenziato come l’episodio rappresenti una doppia offesa: da un lato il tentativo di reato, dall’altro l’irruzione in un luogo sacro, carico di valore spirituale e sociale. Parole che riflettono il sentimento diffuso tra i cittadini, ancora scossi per quanto accaduto.
Sulla vicenda sono ora al lavoro i Carabinieri, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e a individuare i responsabili. Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha espresso vicinanza alla parrocchia e ai fedeli, ribadendo l’importanza di tutelare i luoghi simbolo del territorio.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli edifici religiosi, spesso vulnerabili e difficili da presidiare, soprattutto nelle ore notturne. Un tema che, alla luce di quanto accaduto, torna con forza al centro del dibattito locale.


