Biblioteca e museo comunale saranno resi accessibili grazie ai fondi PNRR Cultura 4.0, previsti ascensori, tecnologie inclusive e recupero delle antiche mura
Sono partiti a Pisciotta i lavori per l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive nella biblioteca/museo comunale ospitata all’interno del suggestivo Palazzo Marchesale Pappacoda, uno degli edifici storici più rappresentativi del centro cilentano.
L’intervento è finanziato nell’ambito della misura PNRR Cultura 4.0, Missione 1 Componente 3, Investimento 1.2, dedicata alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi, con l’obiettivo di favorire un accesso più ampio e una maggiore partecipazione alla cultura.
Il progetto punta a rendere finalmente fruibile a tutti la biblioteca/museo comunale, destinata a diventare uno dei principali attrattori culturali del territorio. Tra gli interventi più significativi è prevista l’installazione di due ascensori: il primo servirà a superare il dislivello tra piazza Pinto e Piazzetta Caduti, migliorando anche l’accessibilità degli spazi urbani; il secondo consentirà di raggiungere agevolmente la biblioteca collocata al piano attico del Palazzo Marchesale.
Non si tratta soltanto di un’opera funzionale, ma anche di un intervento di recupero e valorizzazione del patrimonio storico. Il progetto prevede infatti il ripristino di alcuni tratti delle antiche mura e la riqualificazione dell’accesso da via Roma, restituendo maggiore dignità storica e operativa all’intero complesso.
Un capitolo centrale riguarda l’inclusione. Alcuni ambienti della biblioteca saranno dotati di attrezzature e installazioni tecnologiche avanzate, pensate per rendere i contenuti accessibili anche alle persone con disabilità. Una scelta che va nella direzione giusta: rendere un luogo di cultura davvero aperto significa non limitarsi a restaurarlo, ma permettere a tutti di viverlo.




