Due appuntamenti tra antropologia sonora ed etnomusicologia, studiosi, musicisti e tradizioni popolari per riscoprire l’identità culturale del territorio
MOIO DELLA CIVITELLA. Tornano le “Giornate del Patrimonio Culturale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”, iniziativa ideata da Aniello Amato e dedicata allo studio e alla valorizzazione dei canti popolari, delle tradizioni musicali e dei rituali identitari del territorio.
L’edizione 2026 porterà al centro dell’attenzione il tema “ Storie e ricerche sui canti popolari Fra Sacro e Profano”, attraverso due giornate di approfondimento culturale tra antropologia sonora ed etnomusicologia, in programma il 25 e il 31 maggio a Pellare, nel comune di Moio della Civitella.
Il 25 maggio la Giornata di Antropologia Sonora
Il primo appuntamento si terrà il 25 maggio alle ore 17 presso l’Antica Chiesa di San Bartolomeo con la “Giornata di Antropologia sonora”.
Nel corso dell’incontro interverranno Domenico Ienna, antropologo e giornalista, Rosario Esposito, maestro di liuteria, Toribio Antonio Cortazzo, musicista, e Nello Romaniello, voce dei Tarantanobes.
Il prof. Domenico Ienna de “La Sapienza” di Roma approfondirà il tema dei canti legati alla fonosfera e proporrà nuove prospettive di ricerca sul celebre “torchio della Civitella”.
Spazio anche alla musica popolare con Nello Romaniello e i Tarantanobes, che presenteranno un nuovo progetto musicale, canoro e coreutico legato alla memoria autentica della civiltà contadina e popolare del Cilento.
Il maestro Rosario Esposito accompagnerà invece il pubblico nel mondo della liuteria tradizionale, raccontando un sapere antico tramandato alle nuove generazioni.
L’iniziativa rappresenterà anche l’evento conclusivo della Settimana della Giornata Internazionale dei Musei – “Pratiche di coesistenza”, promossa dal Polo Museale “Prof. Giuseppe Stifano” di Moio della Civitella, diretto dall’architetto Giuseppina Del Giudice, nell’ambito dell’International Museum Day 2026.
Il 31 maggio la Giornata di Etnomusicologia
Il secondo appuntamento è in programma il 31 maggio alle ore 17 presso il Centro socio-culturale e Biblioteca “Enzo D’Orsi” di Pellare con la “Giornata di Etnomusicologia”.
Interverranno Giuseppe Giordano, etnomusicologo dell’Università di Roma Tor Vergata, Nicola Palmieri, dottorando dello stesso ateneo, Aniello Amato, PhD dell’Università Sapienza di Roma, e Angelo Loia, musicista e docente dell’Istituto Omnicomprensivo di Torre Orsaia.
L’incontro proporrà un viaggio culturale che dalla Calabria arriverà fino al Cilento, attraverso antichi riti, canti popolari e canzoni d’autore.
I saluti istituzionali e il coordinamento
In entrambe le giornate sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Moio della Civitella Enrico Gnarra e della direttrice del Polo Museale “Giuseppe Stifano”, Giuseppina Del Giudice.
A moderare gli incontri sarà Angelo D’Ambrosio, musicista e giornalista.
Le Giornate del Patrimonio Culturale sono organizzate dal Polo Museale del Comune di Moio della Civitella, diretto da Giusi Del Giudice, insieme al Dipartimento di Storia e Patrimonio Culturale dell’Università Tor Vergata di Roma.


