Raggiunta la soglia minima di partecipazione prevista dalla legge, oltre 1.600 elettori si sono recati alle urne, domani lo spoglio decisivo per il quorum funzionale
A Sassano è stato raggiunto nel pomeriggio, poco dopo le 18.30, il quorum strutturale necessario per la validità delle elezioni amministrative. Secondo i dati disponibili, oltre 1.600 cittadini si sono recati alle urne, consentendo il superamento della soglia minima di affluenza prevista dalla normativa vigente nei comuni in cui è presente una sola lista candidata.
Nel centro valdianese corre infatti un’unica compagine elettorale, “Noi per Sassano”, guidata dal candidato sindaco Nicola Pellegrino.
La disciplina introdotta dal decreto legge 27 dicembre 2025, n. 196 stabilisce che, nei comuni con una sola lista ammessa, il sindaco e tutti i candidati consiglieri vengono eletti a condizione che siano rispettati due requisiti fondamentali: il numero dei votanti non deve essere inferiore al 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali comunali e la lista deve ottenere voti validi pari ad almeno il 50% dei votanti.
Superato il primo ostacolo
Con il raggiungimento del quorum strutturale, Sassano ha superato il primo passaggio necessario per rendere valida la consultazione elettorale. L’attenzione si sposta ora sullo scrutinio delle schede, che prenderà il via domani al termine delle operazioni di voto, previste alle ore 15.
Sarà proprio lo spoglio a certificare il raggiungimento del cosiddetto quorum funzionale, ossia il numero minimo di voti favorevoli richiesto affinché l’elezione del sindaco e dei consiglieri della lista unica possa essere definitivamente convalidata.
Esclusi dal conteggio gli iscritti AIRE
La normativa precisa inoltre che, per il calcolo del quorum relativo agli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune, non vengono considerati i cittadini iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).
Per Sassano, dunque, il primo traguardo è stato centrato. Restano ora da attendere i risultati dello scrutinio che confermeranno ufficialmente l’elezione del nuovo sindaco e del Consiglio comunale.




