Il Consiglio comunale approva all’unanimità il recesso dall’ente, efficace dal 1° gennaio 2027: il sindaco Orlotti denuncia immobilismo e mancanza di benefici
L’unione dei Comuni è ormai una scatola vuota priva di una funzionalità per i comuni partecipanti. Il Comune di Giungano ha deciso di uscire dall’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento. Il Consiglio comunale, con voto unanime, ha approvato il recesso dall’ente sovracomunale, una scelta che diventerà effettiva a partire dal 1° gennaio 2027.
A motivare la decisione è stato il sindaco Giuseppe Orlotti, che ha evidenziato come, dopo una fase iniziale ritenuta positiva, l’Unione stia attraversando da circa due anni una situazione di sostanziale immobilismo, senza produrre risultati concreti per i Comuni aderenti.
Secondo l’Amministrazione comunale, Giungano versa ogni anno una quota associativa di circa 2.000 euro, senza però ottenere servizi adeguati. Tra le principali criticità evidenziate figurano la mancata disponibilità del supporto della polizia municipale e della protezione civile in occasione di manifestazioni ed eventi sul territorio.
Nel corso del dibattito consiliare sono emerse anche perplessità riguardo alla trasparenza amministrativa dell’ente e all’assenza di reali vantaggi sotto il profilo del risparmio economico e della gestione associata dei servizi, obiettivi per i quali l’Unione era stata costituita.
La delibera approvata stabilisce che tutti i rapporti economici, patrimoniali e organizzativi derivanti dal recesso saranno regolati secondo quanto previsto dallo Statuto dell’Unione e dalla normativa vigente. L’atto sarà trasmesso ufficialmente all’ente tramite PEC una volta divenuto esecutivo.

