Le indagini della Polizia Municipale, condotte con fototrappole, hanno permesso di identificare il responsabile degli sversamenti lungo la strada per Atena Lucana
SANT’ARSENIO. Fine degli abbandoni di rifiuti nell’area dell’ex distributore Opera Fuel, lungo il rettilineo che collega Sant’Arsenio ad Atena Lucana. La Polizia Municipale ha infatti individuato il responsabile di una serie di sversamenti illeciti grazie a un’attività investigativa durata diversi mesi e condotta nel massimo riserbo.
Determinante è stato l’impiego di fototrappole di ultima generazione, che hanno documentato più episodi nei quali lo stesso automobilista raggiungeva l’area per lanciare sacchetti di rifiuti dal finestrino della propria auto.
Per il trasgressore sono scattate pesanti conseguenze. Dovrà versare 4.500 euro per estinguere la contravvenzione penale prevista dalla normativa ambientale, ha subito il sequestro temporaneo del veicolo, la sospensione della patente di guida per un mese, disposta dal Prefetto di Salerno, ed è inoltre tenuto a sostenere le spese per la rimozione e il corretto smaltimento dei rifiuti abbandonati.
Il comandante della Polizia Municipale, Santoro, ha evidenziato il lavoro svolto dall’intero Comando, rivolgendo un particolare elogio all’agente Raffaele Migliore per la competenza dimostrata nell’utilizzo dei nuovi sistemi di videosorveglianza e nella gestione dell’attività investigativa.
«Da allora non abbiamo più registrato alcuno sversamento. Evidentemente il responsabile era sempre lo stesso», ha dichiarato il comandante, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto e auspicando che controlli sempre più efficaci possano contribuire a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti.
L’operazione arriva a pochi giorni dalla conclusione dell’incarico del comandante Santoro al Comune di Sant’Arsenio. Il suo contratto scadrà il prossimo 30 giugno e, alla guida della Polizia Municipale, subentrerà il sottotenente Vincenzo Giuliano, attuale vice comandante.

