Come ogni primo sabato di agosto, l’associazione escursionistica affianca Comune e SARIM in vista della festa del 15 agosto. Un gesto di cura che va oltre il trekking e diventa cultura del rispetto ambientale.
CAPACCIO PAESTUM. Una tradizione che si rinnova, un gesto concreto d’amore per la propria terra. Anche quest’anno, come ogni primo sabato di agosto, l’associazione di trekking Geo Trek Paestum ha ripulito l’area antistante il Santuario della Madonna del Granato, in collaborazione con l’Ufficio Ambiente, l’amministrazione comunale di Capaccio Paestum e la SARIM S.p.A.
L’intervento si colloca in vista dei prossimi festeggiamenti del 15 agosto, quando il santuario, arroccato sul Monte Calpazio, accoglierà fedeli e visitatori. Nonostante la strada principale sia interrotta da oltre un anno, segno evidente di una scarsa frequentazione, il problema dell’abbandono dei rifiuti persiste: bottiglie, bicchieri e altra immondizia vengono ancora incivilmente gettati giù dal muretto lungo il percorso.
Geo Trek Paestum, attiva dal 2016, è molto più di un’associazione escursionistica. Nata da un gruppo di amici con esperienze diverse ma un sogno comune — quello di accompagnare gli altri alla scoperta del territorio — oggi è affiliata alla FIE (Federazione Italiana Escursionismo) e rappresenta un punto di riferimento per chi ama vivere la natura in modo consapevole e rispettoso.
Le escursioni proposte spaziano dai monti Alburni ai Picentini, passando per la Costiera Cilentana e Amalfitana, i monti Lattari, il Cervati e i paesini dimenticati dell’entroterra. Ogni camminata è un’opportunità per conoscere la storia, la cultura e le tradizioni del territorio, spesso culminando con degustazioni di prodotti locali, in un modello di turismo lento che coniuga sostenibilità e sviluppo economico.
Una delle sfide più sentite dall’associazione è proprio quella di restituire dignità e bellezza ai luoghi attraverso iniziative di pulizia ambientale e valorizzazione dei borghi. Il sogno più ambizioso? Vedere un Cilento finalmente libero dall’immondizia, in cui panorami marini e montani possano esprimere tutta la loro bellezza senza essere deturpati.
Per questo, Geo Trek Paestum promuove anche progetti di educazione ambientale nelle scuole primarie, con giornate formative all’aperto in cui bambini e ragazzi imparano a riconoscere piante e animali, allenando lo sguardo e l’ascolto alla meraviglia della natura.
«L’ambiente – sottolineano i volontari – va prima di tutto amato e rispettato, poi valorizzato. Solo così possiamo sperare in un futuro diverso, più pulito e più giusto per tutti».
Un messaggio che risuona forte anche da un piccolo gesto, come la pulizia di un sentiero. Perché l’amore per la terra comincia dalle azioni quotidiane.




