Ustioni sul 60% del corpo per un lavoratore coinvolto in un incidente in una fabbrica di vernici. Indagini in corso per chiarire le cause dello scoppio
CICERALE – Momenti drammatici si sono vissuti nella tarda mattinata di oggi nella zona industriale di Cicerale, nel cuore del Cilento, dove un’esplosione ha sconvolto la routine lavorativa di una fabbrica specializzata nella produzione di vernici.
Un operaio di 45 anni è rimasto gravemente ferito in seguito a una violenta deflagrazione che si è verificata all’interno di uno dei reparti dello stabilimento. Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe stata investita in pieno dall’onda d’urto e dalle fiamme, riportando ustioni su oltre il 60% del corpo.
I primi a intervenire sono stati i sanitari della Misericordia di Vallo della Lucania – postazione di Omignano – coadiuvati dall’automedica, che hanno immediatamente attivato l’elisoccorso. Il rianimatore della base di Salerno ha provveduto all’intubazione dell’operaio, poi elitrasportato d’urgenza all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno. Le sue condizioni sono definite molto gravi.
Sul posto anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente. Dai primi rilievi, sembra che l’esplosione sia avvenuta in un’area della struttura dove erano presenti materiali altamente infiammabili e potenzialmente tossici. Ancora da chiarire se siano state violate norme di sicurezza o se si sia trattato di un tragico imprevisto.




