Dopo i cedimenti ai tetti e ai solai di diversi plessi, il primo cittadino parla di “strumentalizzazione”. Ma le opposizioni replicano: “La realtà smentisce le sue parole”
A Roccadaspide torna alta la polemica sulla sicurezza degli edifici scolastici. Fratelli d’Italia, in una nota stampa, punta il dito contro il sindaco Gabriele Iuliano, accusato di minimizzare quanto accaduto nelle ultime settimane nelle strutture comunali.
Il primo cittadino, infatti, ha liquidato come “strumentalizzazioni” le critiche legate al crollo di parte del solaio nella scuola materna del capoluogo, dichiarando: “La nostra attenzione per le scuole e i nostri studenti è sempre massima, sfido chiunque a dimostrare il contrario”.
Una sfida che, secondo FdI, trova smentita nei documenti ufficiali: una determina dell’8 settembre scorso, a firma del tecnico Graziuso, parla di lavori avviati all’asilo comunale “per motivi di urgenza”. Un’urgenza che contraddice, di fatto, le rassicurazioni del sindaco.
Non è la prima volta che i plessi scolastici di Roccadaspide finiscono al centro di episodi preoccupanti. Nel corso del primo mandato di Iuliano, un cedimento al tetto della scuola della frazione Fonte portò infiltrazioni di pioggia all’interno dell’edificio, nonostante gli ingenti fondi spesi per la ristrutturazione. Ancora più grave quanto accaduto nel settembre 2020, quando il tetto della scuola di Carretiello venne letteralmente sollevato dal vento, nonostante cospicui finanziamenti già investiti.
Ora, con il nuovo crollo alla scuola materna del capoluogo, crescono le preoccupazioni di docenti e famiglie. In attesa dell’impermeabilizzazione del tetto e dei lavori di messa in sicurezza, resta forte la paura per l’incolumità di chi quotidianamente frequenta quegli edifici.
Ecco uno stralcio della determina





