Un agente libero dal servizio nota movimenti sospetti in centro e fa scattare l’allarme, intervento immediato delle pattuglie evita il furto e porta al sequestro di arnesi da scasso e targhe alterate
È bastato l’occhio attento di un agente libero dal servizio per sventare un furto di scooter a Cava de’ Tirreni. La prontezza nel segnalare quanto stava accadendo ha permesso alla Polizia di Stato di intervenire rapidamente e denunciare tre giovani italiani, fermati nella serata di martedì 12 novembre.
L’episodio si è verificato nel centro cittadino, dove il poliziotto, appartenente al locale Commissariato, ha notato tre ragazzi che si aggiravano con atteggiamento sospetto intorno a un motociclo. Uno di loro armeggiava sul mezzo, mentre gli altri due si guardavano intorno facendo da “palo”.
Sospettando un tentativo di furto, l’agente ha allertato subito la Sala Operativa, consentendo l’invio tempestivo di una pattuglia sul posto. Il coordinamento tra i colleghi ha permesso di bloccare tre dei quattro individui coinvolti, impedendo che il furto andasse a segno.
Durante i controlli, i poliziotti hanno scoperto che la targa dell’auto utilizzata dal gruppo era stata alterata con del nastro adesivo per modificare alcuni caratteri. All’interno del veicolo, inoltre, sono stati trovati diversi strumenti pronti all’uso: una mazza da baseball, bastoni telescopici, attrezzi da scasso e due caschi, verosimilmente destinati alla fuga.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il motociclo, danneggiato nel blocca sterzo, è stato invece restituito al proprietario, che ha presentato regolare denuncia presso il Commissariato di Polizia di Cava de’ Tirreni.
L’operazione, resa possibile grazie all’intuizione e alla rapidità d’intervento degli agenti, ha evitato che il furto si consumasse e ha portato alla denuncia dei tre giovani per tentato furto aggravato, falsificazione di targhe, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.


