Controlli nell’area della foce del Sele a Capaccio Paestum, intervento delle guardie zoofile che hanno sequestrato reti e mezzi utilizzati per la pesca illegale
Operazione di controllo nella zona della foce del Sele, nel territorio di Capaccio Paestum, dove è stato individuato un pescatore intento a esercitare attività di pesca in violazione delle norme vigenti, introducendo anche il proprio veicolo all’interno dell’area protetta.
L’intervento è stato condotto dalle guardie zoofile, che hanno accertato l’attività illecita procedendo alla contestazione della sanzione amministrativa e al sequestro delle attrezzature da pesca utilizzate, in particolare delle reti impiegate per l’attività non autorizzata.
Le operazioni sono state eseguite in piena autonomia dagli operatori, i quali, in virtù dei poteri conferiti dalla normativa vigente – tra cui un regio decreto del 1931 che attribuisce loro funzioni di ufficiali di polizia giudiziaria – possono procedere direttamente al sequestro dei materiali rinvenuti in violazione di legge, senza necessità di supporto da parte delle forze dell’ordine.
Al termine dell’intervento è stato redatto apposito verbale, con il quale sono state formalizzate le contestazioni e il sequestro di quanto rinvenuto. L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate alla tutela delle aree protette e al contrasto della pesca illegale lungo il litorale.
Un’azione che conferma l’attenzione crescente sul rispetto delle normative ambientali, soprattutto in zone di particolare valore naturalistico come la foce del Sele, spesso esposte a comportamenti illeciti che rischiano di compromettere l’equilibrio dell’ecosistema.


