Operazione dei Carabinieri dopo il ritrovamento di oltre 36 chili di droga nella stazione ferroviaria, indagini della Procura di Nocera Inferiore
Un carico di cocaina nascosto tra i binari morti della stazione ferroviaria di Angri. È da qui che prende forma l’indagine coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore e culminata nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, al termine di un’attività investigativa avviata dopo quanto accaduto nella notte del 3 maggio 2025. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’indagato sarebbe stato sorpreso nell’area dello scalo ferroviario di Angri mentre, insieme a un complice non ancora identificato, tentava di occultare un borsone in una zona isolata della stazione.
All’interno del borsone i militari hanno rinvenuto 35 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 36,675 chilogrammi. Un quantitativo ingente, destinato verosimilmente ad alimentare il mercato dello spaccio nell’agro nocerino-sarnese e nelle aree limitrofe.
Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della Procura guidata dal procuratore Luigi Alberto Cannavale. Le indagini proseguono per ricostruire i canali di approvvigionamento della droga, individuare eventuali ulteriori responsabilità e chiarire la destinazione finale del carico sequestrato.
Resta ancora aperto il fronte relativo al presunto complice, riuscito a sottrarsi all’identificazione. Un tassello decisivo per comprendere la rete che avrebbe gestito un quantitativo di stupefacente di tale portata.


