Il gruppo di opposizione in Consiglio comunale replica alle dichiarazioni del sindaco Michele Apolito con una serie di video pubblici: nel mirino PNRR, cimitero comunale e debiti dell’ente
Clima politico sempre più acceso nel Comune di Ogliastro Cilento, dove il gruppo di opposizione “Ogliastro Futura” passa all’attacco del sindaco Michele Apolito attraverso una serie di video dal titolo provocatorio: “Note di una sparuta minoranza”.
Una risposta diretta alle dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino durante una lunga intervista televisiva che, secondo l’opposizione, avrebbe proposto una ricostruzione “parziale, contraddittoria o lontana dalla realtà dei fatti” su diversi temi amministrativi.
Il gruppo consiliare spiega di aver scelto di replicare “con documenti, atti pubblici, domande precise e considerazioni politiche”, rivendicando il ruolo dell’opposizione all’interno del dibattito democratico cittadino.
“Sparuta minoranza” e “minoranza agguerrita”
Nel mirino di Ogliastro Futura finiscono anche le definizioni utilizzate dal sindaco durante l’intervista. I termini “sparuta minoranza” e “minoranza agguerrita”, riferiti all’associazione e al consigliere Antonio Abate, vengono interpretati come il segnale di un clima politico sempre più teso.
“Controllare gli atti, fare domande, proporre idee diverse e criticare le scelte sbagliate dell’amministrazione è il sale della democrazia”, sottolinea il gruppo di opposizione.
Polo scolastico e fondi PNRR
Tra i temi affrontati nei video c’è quello relativo al polo scolastico finanziato con fondi PNRR. L’opposizione torna a puntare il dito sulla delocalizzazione del progetto, sui dubbi riguardanti autorizzazioni e criticità idrogeologiche dell’area scelta, sostenendo che alcune problematiche starebbero già emergendo sul territorio.
Ogliastro Futura respinge inoltre le accuse relative a presunti ricorsi “delinquenziali”, chiarendo di aver semplicemente richiesto verifiche e chiarimenti agli enti competenti sugli atti amministrativi e sulle procedure adottate.
Cimitero comunale e gestione delle priorità
Altro tema caldo riguarda il cimitero comunale. Nei video pubblicati dal gruppo vengono mostrate immagini definite di degrado e manutenzione insufficiente.
Da qui l’affondo politico: secondo l’opposizione sarebbe contraddittorio sostenere l’assenza di risorse economiche per interventi essenziali mentre, parallelamente, il Comune troverebbe fondi e capacità di indebitamento per altre operazioni considerate meno urgenti.
Una critica che punta direttamente alle scelte politiche dell’amministrazione comunale.
Il nodo del debito da 500 mila euro
L’opposizione ha inoltre riportato al centro del dibattito il debito maturato con il Consorzio Acquedotti del Calore Lucano, una vicenda che – secondo quanto ricostruito – deriverebbe da arretrati nei pagamenti dell’acqua e che nel tempo sarebbe cresciuta tra interessi, contenziosi e spese legali fino a sfiorare i 500 mila euro.
Per Ogliastro Futura, la questione rischia di avere ripercussioni importanti sul bilancio comunale e quindi direttamente sui cittadini.
“Serve confronto pubblico”
Nella nota diffusa dal gruppo di opposizione emerge anche una critica più ampia sul piano politico: da un lato si parlerebbe di dialogo e partecipazione, dall’altro – sostiene l’opposizione – mancherebbe un reale confronto pubblico con chi esprime posizioni diverse rispetto alla maggioranza.
“Abbiamo scelto di fermarci ai fatti principali, lasciando ai cittadini la possibilità di valutare da soli dichiarazioni, atti e risultati concreti di questi anni amministrativi”, conclude Ogliastro Futura.


