Il gruppo consiliare “Direzione Futura” denuncia il rinvio delle proprie proposte dopo oltre sette ore di seduta, nel mirino sicurezza, centro storico e rottamazione dei debiti comunali
A Roccadaspide si accende il confronto politico dopo l’ultimo Consiglio comunale, durato complessivamente circa sette ore e poi rinviato “a data da destinarsi” per quanto riguarda la discussione delle proposte presentate dal gruppo di minoranza “Direzione Futura”.
Secondo quanto denunciato dai consiglieri di opposizione, la decisione sarebbe arrivata su proposta del vicesindaco Auricchio e con il voto favorevole della maggioranza guidata dal sindaco Iuliano. Una scelta che il gruppo consiliare contesta apertamente, sostenendo di essere rimasto disponibile a proseguire i lavori fino alla discussione completa dei punti all’ordine del giorno.
Tre, in particolare, le proposte che la minoranza ritiene prioritarie per il futuro della città.
La prima riguarda la cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, misura che – secondo Direzione Futura – consentirebbe ai cittadini di regolarizzare i propri debiti senza sanzioni e interessi, permettendo al Comune di recuperare risorse economiche oggi ferme nei residui e da reinvestire nei servizi pubblici.
Il secondo tema è quello della sicurezza urbana. L’opposizione chiede infatti l’istituzione di una pattuglia notturna della Polizia Municipale operativa dalle 22 alle 4 del mattino, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e garantire maggiore prevenzione e rapidità negli interventi.
Infine, la proposta relativa agli incentivi per le attività commerciali del centro storico, pensata – spiegano i consiglieri – per rilanciare il borgo cittadino, sostenere l’imprenditoria giovanile e favorire nuove opportunità occupazionali dopo la chiusura di diverse attività negli ultimi anni.
Duro l’attacco politico rivolto alla maggioranza. “Mentre il sindaco Iuliano e la sua maggioranza dicono che è troppo tardi – scrive Direzione Futura – noi ribadiamo che non esistono orari quando si tratta del futuro di Roccadaspide”.
Nel comunicato non manca anche una frecciata legata alla lunga seduta consiliare e alla coincidenza con una partita di calcio. “Ci accusano di non fare proposte e, quando le portiamo in aula, scappano per andare a dormire o a guardare la partita”, attacca il gruppo di minoranza.
Una polemica che conferma il clima di forte contrapposizione politica all’interno dell’assise comunale e che potrebbe riaccendersi già nella prossima convocazione del Consiglio.




